Leggere ad alta voce è un’arte, ma ormai è anche una pratica virtuosa che tutti gli scrittori hanno imparato: si chiama reading ed è un modo di porgere il senso, il ritmo, la musica e l’emozione di un romanzo a un pubblico di lettori ancora potenziali.
Leggere ad alta voce “bene” o “molto bene” vuol dire aver capito un’opera al punto da saperla interpretare e recitare. Tutti dovrebbero abituarsi a leggere ad alta voce, è un modo di partecipare, di essere partner dello scrittore, di imporgli le proprie intonazioni. È un modo di gustare appieno la lettura e di condividerla.

Per questo il Centro per il libro e la lettura ha lanciato nel 2019 la III edizione del Festival della lettura ad alta voce con un nuovo partner, l’Istituzione Biblioteche di Roma, che ha messo in campo competenze e strutture per il concorso per giovani lettori, in particolare studenti delle scuole primarie e secondarie di primo e di secondo grado, chiamati a leggere ad alta voce un brano di narrativa davanti a un pubblico. Sono state coinvolte 12 scuole dell’area metropolitana di Roma Capitale – quattro per ogni ordine scolastico –, scelte nelle diverse zone della città tra quelle che ospitano un BiblioPoint

Una commissione ha selezionato le opere di narrativa, attingendo a una selezione elaborata fin dalla prima edizione:
  • Gianni Rodari, Favole al telefono (Scuola Primaria)
  • Edmond Rostand, Cyrano de Bergerac (Scuola Secondaria di primo grado)
  • Mary Shelley, Frankenstein (Scuola Secondaria di secondo grado)

Come si articola il progetto 

All'inizio dell'anno scolastico 2018/2019 è stata inviata copia del titolo scelto a ciascuno studente delle classi concorrenti. I ragazzi hanno letto il testo inizialmente in maniera autonoma e successivamente insieme agli esperti del Laboratorio teatrale integrato Piero Gabrielli, con i quali hanno partecipato a quattro laboratori di formazione alla lettura espressiva presso il proprio istituto scolastico, in collaborazione con gli insegnanti referenti.
Il 21 maggio 2019 i due lettori scelti a rappresentare la propria classe hanno sfidato i colleghi delle altre classi dello stesso ordine scolastico, cimentandosi in un Contest finale al Teatro India. La giuria presieduta dalla scrittrice Lidia Ravera, co-ideatrice del festival, ha assegnato ai vincitori premi in libri (il kit di libri ‘imperdibili’). Un pacco di libri è, inoltre, destinato alle biblioteche di ogni scuola partecipante.

Novità della III edizione è stata l’offerta formativa per gli insegnanti coinvolti, la cui partecipazione costituisce la condizione per ottenere un attestato valido ai fini della formazione del personale docente della scuola.

Nel 2020 il festival non si è tenuto per le note ragioni legate all'emergenza Covid-19.

I video di Rai Scuola:

Festival Lettura ad alta voce 2019 (III edizione)

Festival Lettura ad Alta Voce 2018 (II edizione)

Letture dei ragazzi che hanno partecipato al festival di ” Lettura ad Alta voce” (I edizione)

Il Festival (I edizione)