Annunciato durante la XX edizione della Non/Fiction International Book Fair di Mosca a novembre 2018, ha preso il via nel 2019 il premio bilaterale a cadenza annuale Intersezioni. Italia-Russia, istituito dal Centro per il libro e la lettura in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Mosca. Inserendosi in un ampio contesto di scambio e vicinanza intellettuale dell’Italia all’estero, il Premio nasce con l’intento di valorizzare la letteratura italiana e russa, proponendosi come veicolo di virtuosa contaminazione culturale.
 
Il Premio offre infatti al vincitore la possibilità di vedere il proprio libro tradotto e pubblicato dall’italiano al russo e viceversa, favorendo così una più ampia conoscenza di opere già apprezzate nei due Paesi e contribuendo a far emergere le nuove voci delle due letterature.
 
Presieduta da Flavia Cristiano e Olga Strada, che fino al 2019 sono state rispettivamente direttore del Centro per il libro e la lettura e direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura di Mosca, la Commissione è composta da personalità di spicco del mondo culturale, invitate a selezionare e votare i titoli in gara. Nell’anno di premiazione di un libro italiano in Russia spetta ai giurati italiani proporre opere oggetto di votazione da parte di tutti; per l’edizione successiva i ruoli si invertono.
 
Fanno parte della giuria: Filippo La Porta, saggista e critico letterario, lo scrittore e traduttore Paolo Nori, lo scrittore e saggista Alberto Rollo e i loro colleghi russi Anna Jampol’skaja, traduttrice e filologa, e Evgenij Solonovic, italianista e traduttore.
 
Il vincitore della prima edizione, Alessio Forgione, autore di "Napoli mon amour" (NN Editore, 2018), è stato premiato il 13 giugno 2019 a Mosca, nel corso di una cerimonia di premiazione che si è tenuta nell’elegante cornice della Biblioteca delle letterature straniere.