Curata da Giacomo Marramao, la maratona Pensare il presente è ideata e realizzata dalla Fondazione De Sanctis in collaborazione con il Centro per il libro e la lettura per raccontare la contemporaneità attraverso la filosofia: una staffetta di oltre 30 filosofi moderati da giornalisti e autori italiani.

L’evento si svolge sabato 21 novembre dalle 11 alle 17 in diretta streaming sul sito www.pensareilpresente.org e su Corriere.it in occasione della Giornata Mondiale della Filosofia promossa dall’UNESCO. L'evento – in parternship con Aci, Rai Cultura, Rai Radio Tre, Il Libraio, Quodlibet, Nottetempo, Mimesis, Università degli Studi di Napoli Federico II, Università Telematica eCampus, Croce Rossa Italiana e in partnership istituzionale con la Corte dei Conti – conferma la vocazione della Fondazione De Sanctis per la promozione di iniziative dedicate alla diffusione della cultura. Nello specifico è il terzo appuntamento online dopo le maratone letterarie e scientifiche di Capolavori della Letteratura e I Love Scienza.  L'iniziativa, quindi, si inserisce in un piano specifico volto alla divulgazione di un pensiero critico nei confronti del reale. In questa occasione il centro della riflessione si concentra sul rapporto tra filosofia e contemporaneità, decisivo per decifrare la particolare situazione che stiamo vivendo. Il fil rouge è in linea con  le indicazioni della Giornata Mondiale della Filosofia di quest'anno: “L'edizione 2020 – scrive infatti l'Unesco – vuole invitare il mondo intero a riflettere sul significato dell'attuale pandemia, sottolineando la necessità, più che mai, di ricorrere alla riflessione filosofica per affrontare le molteplici crisi che stiamo attraversando”.

«La Fondazione De Sanctis – dichiara il Presidente Francesco De Sanctis – ha organizzato la maratona Pensare il presente con lo scopo di ascoltare riflessioni sulla contemporaneità da parte di grandi nomi della filosofia. Lo scopo è sempre lo stesso: fornire a un ampio pubblico strumenti per interpretare la realtà e il complicato periodo che stiamo vivendo».

Dopo i saluti istituzionali della Ministra dell'istruzione On. Lucia Azzolina, del Vice Direttore Generale dall’UNESCO Stefania Giannini, dell’Ambasciatore USA in Italia S.E. Lewis M. Eisenberg, dell’Ambasciatore di Germania in Italia S.E. Viktor Elbling, dell’Ambasciatrice del Regno Unito in Italia S.E. Jill Morris, dell’Ambasciatore di Francia in Italia S.E. Christian Masset.

Moderati da Marino Sinibaldi, Paolo Di Paolo, Pietro Del Soldà e Marco Filoni, intervengono tra i tanti: Étienne Balibar, Alfonso Berardinelli, Laura Boella, Judith Butler, Annarosa Buttarelli, Massimo Cacciari, Victoria Camps, Adriana Cavarero, Gianrico Carofiglio, Israel Covarrubias, Manuel Cruz, Franca D’Agostini, Umberto Galimberti, Ernesto Galli della Loggia, José Gil, Antonio Gnoli, Michela Marzano, Giacomo Marramao, Chantal Mouffe, Marisela Lopez Zaldivar, Luisa Muraro, Angel Octavio Alvarez Solis, Pier Aldo Rovatti, Santiago Zabala, Donald Sassoon, Fernando Savater, Boaventura De Sousa Santos.