Si è conclusa la sesta edizione del premio di scrittura Scriviamoci, dedicato agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado (a.s. 2019-20), indetto dal Centro per il libro e la lettura d’intesa con l'Atlante digitale del Novecento letterario, in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e il Ministero dell’Istruzione, dell’Università della Ricerca.

Sono pervenuti 89 elaborati provenienti da 42 istituti scolastici (29 Licei e 13 Istituti superiori), distribuiti in 14 regioni italiane e 2 scuole italiane all’estero (Parigi, Francia e S. Carlos de Bariloche, Argentina). Il tema dell’edizione di quest’anno era: Il mondo che vorrei. “Riferendoti all’Agenda ONU 2030 per lo Sviluppo sostenibile, componi un racconto che prenda come spunto uno dei diciassette obiettivi contenuti in quel documento, per far sì che i bisogni del presente non compromettano quelli delle future generazioni”.

La Commissione giudicatrice del concorso, composta da Giulia Corsalini, Claudia Durastanti e Giorgio Vasta, ha valutato i testi su una rosa di 32 preselezionati da un membro dell’Associazione degli italianisti e uno del Centro per il libro e la lettura; tutti gli elaborati sono stati valutati tenendo conto di tre indicatori:

1- padronanza lessicale;

2- coerenza e coesione della scrittura;

3- originalità degli elaborati.


In conformità a questi criteri, la Commissione ha così deliberato:

I classificato: Ludovica Ecora, 1968

II classificato: Martina Dachille, Il mostro

III classificato: Serena Coviello: Città di viventi

Tutti i vincitori riceveranno in premio un kit di libri messi a disposizione dal gruppo GEMS ed il primo classificato parteciperà a uno stage presso Bottega Finzioni di Bologna. I racconti dei vincitori assieme a una selezione di finalisti potranno essere oggetto di una pubblicazione. La premiazione si terrà nel corso della prossima edizione del Salone del libro di Torino il cui programma è in corso di definizione.