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  • Modi di leggere, modi di essere. Il nuovo sito del Centro per il libro e la lettura www.ioleggoconte.it – on line dal 24 gennaio – sarà un viaggio alla scoperta dei libri e dei loro lettori 0-20. Ogni settimana vi forniremo notizie – anche di stretta attualità – che riguardano il mondo della lettura, con uno sguardo rivolto alle nuove generazioni e ai nuovi linguaggi.

    Il sito intende promuovere e diffondere il piacere di leggere fornendo una serie di indicazioni utili a stimolare l’approccio alla lettura ad alta voce e alla letteratura per competenze, divulgando sperimentazioni per l’elaborazione di percorsi di studio e formazione e suggerendo percorsi per fasce d’età.

    Sono Lesley Nneka Arimah e Arielle Saiber le vincitrici della quarta edizione del premio letterario “The Bridge/Il Ponte” per la sezione statunitense.

    La cerimonia di premiazione si terrà mercoledì 14 novembre alle 18 all’Auditorium del MACRO di Roma. Lesley Nneka Arimah vince la categoria fiction con il libro What It Means When a Man Falls from the Sky (Riverhead Books, 2017), Arielle Saiber la categoria non-fiction con il libro Measured Words: Computation and Writing in Renaissance Italy (University of Toronto Press, 2017).

    Introducono Beth Poisson, Ministro Consigliere per gli Affari Pubblici, Ambasciata USA; Maria Ida Gaeta, direttrice della Casa delle Letterature di Roma; Romano Montroni, presidente del Centro per il Libro e la Lettura del MIBAC; Natale Rossi, presidente della Federazione Unitaria Italiana Scrittori e dei giurati Andrea Barzini e Maria Giulia Castagnone

    Il Premio The Bridge/Il Ponte è ideato e promosso dalla Casa delle Letterature con l’ AIFIC – American Initiative for Italian Culture e con l’ U.S. Embassy to Italy – Ambasciata Americana a Roma, in collaborazione con il Centro per il libro e la lettura e la FUIS – Federazione Unitaria Italiana Scrittori, e con il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia a Washington, dell’Istituto Italiano di Cultura Washington, dell’Istituto Italiano Di Cultura di New York e dell’American Academy in Rome, nonché di altre Istituzioni culturali e Università italiane e americane come la Fondazione CIMA, The Center for Fiction di New York e la Fondazione Civitella Ranieri.

    Leggere ad alta voce è un’arte, ma ormai è anche una pratica virtuosa che tutti gli scrittori hanno imparato: si chiama reading ed è un modo di porgere il senso, il ritmo, la musica e l’emozione di un romanzo ad un pubblico di lettori ancora potenziali.

    Leggere ad alta voce “bene” o “molto bene” vuol dire aver capito un’opera al punto da saperla interpretare e recitare. Tutti dovrebbero abituarsi a leggere ad alta voce, è un modo di partecipare, di essere partner dello scrittore, di imporgli le proprie intonazioni. E’ un modo di gustare appieno la lettura e di condividerla.

    Per questo il Centro per il libro e la lettura in collaborazione con la Regione Lazio, dà il via al Festival della lettura ad alta voceProgetto di educazione alla lettura espressiva destinato agli studenti della scuola primaria, della secondaria di primo grado e della secondaria di secondo grado di cinque territori del Lazio. In particolare sono stati individuati e coinvolti cinque istituti per ciascuno dei tre ordini scolastici, nei capoluoghi delle province di Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo e in un’area periferica di Roma.

    Un Comitato di esperti ha selezionato una lista di libri dalla quali sono stati scelti due titoli (un classico e un contemporaneo) per ciascun ordine di scuola. Nel corso dell’anno scolastico gli insegnanti saranno affiancati da esperti di educazione alla lettura ad alta voce, che porteranno gli studenti ad una maggiore consapevolezza del testo e ad una efficace lettura dello stesso.

    Tra i titoli su cui gli studenti si eserciteranno: Il Giornalino di Giamburrasca di Vamba per la scuola primaria, Il Barone rampante di Italo Calvino per la secondaria di primo grado, Io non ho paura di Niccolò Ammaniti per la secondaria di secondo grado.

    Tra gli studenti coinvolti, l’insegnante selezionerà 2 finalisti per ciascuna classe, che si contenderanno i premi in palio sfidandosi in un Contest finale previsto il 12 maggio 2017, presso il Castello di S. Severa. Il Comitato sceglierà la migliore coppia per ogni ordine scolastico, per un totale di 6 vincitori. Ognuno dei vincitori riceverà un kit di “libri che fanno venire voglia di letteratura”, contenente 10 titoli.

    Inoltre tutte le scuole partecipanti avranno un piccolo kit di libri per la biblioteca scolastica.

    Rai Scuola ha dedicato uno speciale al Festival della lettura ad alta voce, il cui contest finale si è tenuto il 12 maggio scorso al Castello di Santa Severa (Roma).

    Il Progetto di educazione alla lettura espressiva, nato per iniziativa della Regione Lazio e del Centro per il libro e la lettura, ha coinvolto 350 studenti delle scuole medie inferiori e superiori e con alunni delle elementari, e ha visto sfidarsi, nella giornata finale, una trentina di ragazzi tra gli otto e i sedici anni scelti tra tutte le scuole del Lazio. Gli studenti, suddivisi in quindici coppie, si sono dati battaglia fronteggiandosi nella lettura di brani tratti da Il Giornalino di Gianburrasca (Vamba), il Barone rampante (Italo Calvino), Io non ho paura (Niccolò Ammaniti).

    www.raiscuola.rai.it

    Video

    Il festival
    Letture dei ragazzi che hanno partecipato al festival di ” Lettura ad Alta voce”

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    Vorrei che tutti leggessero, non per diventare letterati o poeti, ma perché nessuno sia più schiavo.
    Gianni Rodari
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