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  • Dal 3 al 6 giugno si terrà la XIII edizione del Premio Gregor von Rezzori - Città di Firenze, il primo e unico festival di letteratura internazionale di Firenze che promuove l'incontro tra gli scrittori, i traduttori e il pubblico italiano, la discussione di temi letterari e lo scambio di idee. Il Premio costituisce un'importante vetrina per opere di letteratura contemporanea di primo piano, proponendo letture, incontri, lectio magistralis e recital teatrali che si tengono in varie sedi della città: Palazzo Vecchio, Gabinetto Vieusseux, Cenacolo di Santa Croce, Teatro Goldoni, Libreria Todo Modo. Il Premio, realizzato con il fondamentale contributo di Fondazione CR Firenze, Santa Maddalena Foundation e sotto gli auspici del MIBAC Centro per il libro e la lettura, è sostenuto da Comune di Firenze e Città Metropolitana di Firenze

    Il Centro per il libro e la lettura è felice di condividere la ripresa di un importante festival: dal 24 al 26 maggio, infatti, torna “L’Aquila volta la carta”. Il Festival delle letterature e Fiera dell’Editoria Indipendente, giunto alla sua 5ª edizione, ha come scopo principale la promozione dell’editoria indipendente, della lettura e delle eccellenze artigianali del territorio che, anche nelle edizioni passate, hanno voluto essere presenti alla manifestazione. Tra gli ospiti di questa edizione ci saranno, tra gli altri, Antonio Manzini, Mimmo Locasciulli, Giancarlo De Cataldo, Luca Trapanese, Edoardo Albinati, Pino Scaccia, Monica Triglia, Giancarlo Rossi e Gaetano Savatteri.

    Da Lunedì 20 maggio (ore 16.00) con la presentazione di Pirandello tra Leopardi e Roma di Nicola Longo (Studium, 2018) comincia alla Biblioteca Nazionale di Roma un ciclo di incontri sul grande scrittore e drammatrgo di Girgenti, nell'ambito della mostra documentaria e iconografica Pirandello mai visto, a cura di Annamaria Andreoli e Andrea De Pasquale

    Dal 17 al 19 maggio è tempo di Reggionarra: la manifestazione che da 14 anni trasforma Reggio Emilia nella Città delle Storie torna camminando “Su fili di seta”. Bambini fantasiosi e adulti narratori sono mobilitati, da zero a 99 anni. 

     

    Reggionarra 2019 sceglie un titolo dai molteplici significati: “Su fili di seta“, tratto da una frase di Loris Malaguzzi. Sui fili si sta in equilibrio precario, ci vuole molta attenzione, il rischio di cadere è molto forte. Stare sul filo chiede coraggio, consapevolezza, determinazione e anche un po’ di incoscienza. E la seta rende questa impresa ancor più temeraria. Reggionarra ha sentito, più che pensato, che questo sia il titolo giusto per assonanza con il mondo in cui viviamo oggi: sospeso a un filo di seta, per le trasformazioni climatiche, sociali, culturali.

    Scarica   pdf QUI (4.65 MB)  il programma completo.

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    Vorrei che tutti leggessero, non per diventare letterati o poeti, ma perché nessuno sia più schiavo.
    Gianni Rodari
    Gianni Rodari
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